RIno SIck's profileBlog fenomenale di rino ...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 21

    L’estremismo through rino’s eyes.

    Oggi mentre stavo tornando in pullman da Foggia mi è balenata per la mente une riflessione. Gli estremismi politici al giorno d’oggi in Italia a cosa possono servire? Lo dico in un periodo in cui la gente, molto spaventata (il popolo è sempre molto spaventato, qualsiasi cosa succeda) si rifugia molto spesso in idee definibili estreme.

    Ma in un contesto socio-politico è tutto ciò attuabile? Dal mio punto di vista dico di no è tutto assolutamente privo di qualsivoglia senso

    Una politica estrema, come la storia ben insegna, finisce sempre col collassare su stessa, uccisa dalle sue stesse idee che sono ben lontane dall’essere sviluppabili e rimangono una mera anacronistica utopia. purtroppo la gente che già di per sé non brilla né per intelligenza né tanto meno per capacità di raziocinio (parlo quando è in gruppo). Quando si sente minacciata o vede che qualcosa sta cambiando (le due cose vanno spesso di pari passo) lascia perdere il cervello che ci è stato regalato dall’evoluzione e si rifugia in slogan di sicuro effetto ma di impossibile attuazione.

    VI pare che l’autarchia nel mondo globalizzato di oggi sia una cosa fattibile?

    E la rivoluzione Marxista nell’occidente bell’e imborghesito non farebbe sganasciare?

    Dalla seconda guerra mondiale al giorno d’oggi sono cambiate tante cose il concetto d’identità nazionale (che in Italia non È MAI ESISTITO PERCHÈ L’ITALIA S’È UNITA PER VOLONTÀ INGLESE) il concetto di classe proletaria sono ora mai passati quasi del tutto e vengono utilizzati solo nelle formazioni estremiste che vivono ai margini della vita sociale del paese infatti se solo ogni tanto l’estrema destra rialza la testa perché si basa sulla paura e la frustrazione,la sinistra da quando la classe operaia oramai è diventata borghese è sparita dal parlamento.

    Qualcuno auspica il ritorno dell’uomo forte, qualcun’altro la rivoluzione ma il concetto di nazione nel mondo attuale è bello che è superato

                                                                        TUTTE LE COSE SI DECIDONO SU SCALA GLOBALE

    Sfido chiunque a rinnegare questa affermazione. Le dittature di tipo novecentesco se le possono permettere solo gli staterelli, non nazioni come l’Italia che bene o male, è sempre nel G20.(non sto dicendo che non abbiamo una classe dirigente di merda, lo do per scontato quello.)

    October 19

    Scritto invernale

    Nei campi bruciati dal gelo, nella steppa più inospitale e dura, nei deserti battuti dalla tramontana , nel regno del ghiaccio e del sonno dove il tempo è un tiranno imperturbabile  ed eterno ed ogni tratto,dal cielo  freddo fino al mare inospitale e in perenne agitazione è grigio: la terra è grigia. Per chilometri nient’altro che  permafrost e arbusti neri.L’unico suono percettibile è il continuo e cupo ululato del vento che sfregia il volto con temibili unghiate raggelanti, poi c’è l’affannoso cammino fra il gelo e il grigio, immersi nell’inverno la bussola perde ogni significato: tanto si sa che per chilometri e chilometri si troverà solo :qualche arbusto e se va bene qualche carcassa. Pare che il mondo sia stato cancellato e che da un momento all’altro debbano riapparire Adamo ed Eva. Il mio respiro è come i miei passi, affannato ed è  così rumoroso rispetto al silenzio imperante che quasi quasi respiro più piano,come se avessi paura di svegliare la natura. Mentre osservo ciò che il gelo ha bruciato so bene qual è motivo sia finito nella landa più amare e desolata del creato, tutta questa desolazione m’'intristisce, ma da un lato mi attrae, voglio gustarmi questi attimi di solitudine, giusto qualche minuto, mi siedo,mi guardo intorno e realizzo che  l’inverno non è affatto desolazione è preparazione alla rinascita, allora sorrido dentro di me e gusto lo spettacolo della vita che freme sotto il ghiaccio

    October 12

    Anatomia di una serata di inizio autunno

    Mmh .., Tempo brutto,PC acceso, cervello semi-spento, Dire Straits in playlist, un libro che devo ancora finire di leggere… di solito queste cose portano ad una serata malinconicamente triste e decisamente brutta quanto il tempo che si trova oltre la finestra che ho alle spalle, ma per ogni inverno c’è sempre un’estate se non sbaglio :-). E quindi in attesa che riesca a trovare uno sperato e agognato sonno (domani sveglia alle 6.40) . lascio che le dita seguano a ruota libera quell’ammasso di fibre,proteine e atomi che è il mio cervello. L’università è cominciata, molto stimolante non c’è che dire. Finalmente ora si fa sul serio.

    Leggerà mai qualcuno queste mie parole? Ne dubito fortemente, mi serviranno fra qualche anno in avanti come ricordo di ciò che era.

    Ma cosa è? C'è qualcosa? Si.

    Ed è questo che mi basta, mi basta premere il polso e sentire il pulsare delle vene,il passaggio dell'ossigeno sotto la mia pelle per poi continuare a chiedermi perchè non ostante tutto questo pulsare di vita all'interno di me, molto spesso sono così freddo e refrattario come la bianca e distante luna invernale, cosi fredda ma che può illuminarci nelle notti. 

    Un momento, un saluto, una battuta, una canzone e tutto si scioglie, dopo tutto l'inverno è più bello perchè si può sentire il vero calore

    Per ora è tutto.


    ma….

    A volte le cose più belle ti capitano fra capo e collo, una ragazza stupenda, una bella giornata, un incontro desiderato….. o una canzone… come queste

     

    Pearl Jam-Black

     
    October 05

    Approfitto del mio spazio su internet..

    Per diffondere questo messaggio di Rick Falkvinge che parla dell’evoluzione della comunicazione e d come internet ha drammaticamente cambiato le carte in tavola….

    dal blog di Beppe Grillo

    Buongiorno a voi a Milano al teatro Smeraldo. Sono Rick Falkvinge fondatore e leader del partito svedese dei pirati.
    Buongiorno e grazie a Beppe Grillo per avermi invitato. Nonostante non sia potuto venire, ho voluto almeno inviare un saluto.
    Stiamo vivendo tempi interessanti. Potere e menzogne stanno sempre con chi ha il vantaggio dell'informazione.
    Se un gruppo di persone sa più su un altro gruppo di persone. Il gruppo di persone con il vantaggio informativo arriverà gradualmente al potere. Questo è sempre stato il caso delle persone con il vantaggio informativo: hanno sempre cercato di mantenere questo vantaggio informativo, per mantenere il controllo dell'informazione, per mantenere il controllo della nostra cultura e conoscenza.
    Nei tempi medievali la chiesa cattolica aveva il monopolio sulla cultura e conoscenza. Il prete di paese poteva dire ai paesani tutto ciò che poteva servire loro.
    Quando la stampa arrivò nel 1453, la chiesa cattolica ha cercato di censurarla perchè metteva in pericolo la sua supremazia sulla conoscenza. Ed ebbe successo in Francia nel 1535.
    Il Regno Unito ha adottato un approccio diverso: realizzò che non poteva bannare la stampa perchè la tecnologia era adottata da sempre più gente che voleva stampare e condividere. I britannici adottarono quindi un altro approccio: diedero un monopolio a un ente particolare. Solo questo ente poteva stampare libri e volantini e in cambio i reali potevano decidere cosa poteva essere stampato o meno. Questo meccanismo fu istituito il 4 maggio 1557 e si chiama copyright ed è ancora in giro oggi.
    Avanti ai media moderni. Questo trend è continuato. Dappertutto qualcuno è rimasto aggrappato al potere dell'informazione. Quando arrrivarono i giornali, chi li controllava controllava la visione del mondo delle persone.
    Quando i movimenti socialisti e dei lavoratori arrivarono e crebbero forti all'inizio dello scorso secolo le presse stampavano anche i giornali dei lavoratori. In Svezia però furono costretti a farsi stampare i giornali in Danimarca e traghettarrli fino a noi via mare perchè in Svezia nessuno li avrebbe stampati. Queste idee erano troppo pericolose per essere lasciate in mano al pubblico.
    Poi arrivarono le radio. Stessa cosa. I governi hanno subito reagito dicendo che questo era pericoloso: "tutti possono condividere le idee. Questo è pericoloso. Dobbiamo avere subito un monopolio". E subito arrivarono monopoli radiofonici ovunque in Europa. Tutte le nazioni avevano la loro radio nazionale.
    Stessa cosa è successa quando arrivò la televisione negli anni '50. immediatamente arrivò il monopolio per controllare la conoscenza e l'informazione.
    Quando la televisione satellitare arrivò alcune nazioni discussero pure sull'impedire il possesso dei dischi satellitari perchè rompeva il monopolio sull'informazione. Tuttavia il costo d'entrata era ancora astronomico. Il pericolo che persone nornali potessero trasmettere le loro idee era ancora remoto.

    Cosa accade oggi diverso da ciò che è successo in passato?

    Qualcosa di estremamente interessante è successo negli ultimi 10 anni. Di colpo se fai parte dell'informazione sei automaticamente anche un editore che pubblica informazione e sei in grado di trasmettere a chiunque altro che voglia ricevere informazione. Questo non è mai successo.
    Se sei connesso a Internet puoi trasmettere ma anche ricevere. Sei un editore verso il mondo intero. E questo è molto pericoloso per chi oggi ha il vantaggio informativo. I media che vedono il loro ruolo come quello di responsabili di quello che può essere adeguato per il pubblico. E non sto scherzando. Pensano veramente di avere questa responsabilità. Sono sconcertati dal fatto che chiunque può andare alla biblioteca e pubblicare le proprie idee al mondo intero. Quello che sta succedendo è che chi aveva il vantaggio informativo sta andando in panico. Stanno cercando di censurare internet, di bloccarla, di filtarla: censura bella e buona.
    Stanno cercando di trasformare Internet in una TV via cavo, dove si ha la divisione tra trasmettitori approvati che possono trasmettere idee buone e certificate che non mettono in pericolo lo status quo; e ricevitori passivi da divano. "State zitti e ascoltate qualunque cosa vi viene trasmesso". Questo non è più vero.
    Questa generazione trasmette in modo più veloce, efficiente e su scala più grande di qualunque generazione che l'ha preceduta.
    Il partito dei Pirati ha deciso volontariamente di non dipendere dai vecchi media, ovvero qualunque media unidirezionale. Nei risultati elettoriali si è visto che la nostra copertura sui vecchi media era ben al di sotto di qualunque altro partito, fino a dopo le elezioni quando siamo schizzati. Sto parlando delle elezioni europee in giugno.
    Mentre sui blog, dove abbiamo i tre blog più influenti di Svezia. Su internet si poteva vedere come il nostro partito era citato oltre il doppio del secondo partito più citato sugli oltre 400 mila blog svedesi. Quindi noi sapevamo che sulla rete eravamo il partito di cui si discuteva di più. Questo si traduce nell'essere il gruppo più citato in grandi fette delle popolazione.

    Come cambiare la società?

    Il punto è qui come raggiungere quei gruppi che stanno diventando molto numerosi. Non abbiamo più bisogno dei vecchi media. possiamo comunicare sotto i loro radar e senza la loro approvazione. Questa è la vera lezione qui.
    Non aspettare per l'autorizzazione di nessuno, non chiedere il permesso e non aspettare nessuno se vuoi pubblicare qualcosa. Se vuoi perorare una causa puoi farlo direttamente.
    Non era quello il caso dieci anni fa.
    Quindi. Questo è un tema di diritti civili, di libertà di parola, di espressione, di opinione. Dovrebbe essere il governo e i media tradizionali a poter decidere di cosa parliamo, o dovremmo poter scegliere noi cosa vogliamo parlare? Quest'ultima è diventata la realtà anche se stanno cercando di invertire le cose. Noi dobbiamo poter combattere per i nostri diritti.
    Il partito dei pirati in Svezia e in altri parti d'Europa è solo una faccia di questo attivismo.
    So che discuterete dei diritti civili e l'attivismo su Internet qua a milano nel teatro Smeraldo e spero abbiate delle discussioni molto costruttive. Ricordate che non siamo dipendenti dai vecchi media. Non abbiamo bisogno di chiedere il permesso a nessuno.
    L'ingresso del partito dei pirati nel parlamento europeo ha permesso ai nostri attivisti sono ora una delle 27 persone che stanno determinando il pacchetto telecom per il parlamento europeo. Non abbiamo usato i vecchi media e non ne abbiamo bisogno.
    State entrando in una grande rete europea di attivisti che in realtà è mondiale che sta avendo un effetto sempre maggiore sui legislatori che stanno capendo sempre più che non possono uscire e impedire alle persone di parlare. Ma qualcuno ci sta provando.
    Per questo ognuono di noi è importante. Ogni discussione è importante. e qualunque pressione possiamo mettere su questi legislatori.
    Grazie per avermi ascoltato. Vi auguro dscussioni molto costruttive oggi a Milano.
    Saluti dalla Svezia.

    September 30

    merito una medaglia d’oro

    per l’abilità con cui mento a me stesso…

    September 29

    Una serata vuota e un PC acceso

     

    Cosi poco da dire,cosi tanto spazio disponibile.

    Mi sento incredibilmente più stupido,vuoto, cinico e superficiale rispetto a qualche anno fa, saranno i cambiamenti della crescita. Mah.

    Sono decisamente perplesso, quest’estate ho assistito ad un pò troppi cambiamenti della mia personalità, che mi hanno portato ad essere sempre più deluso di me stesso, sembro un depresso lo so, e non nego che forse lo sono, però ogni volta che rimango da solo, di fronte a me stesso e ad un PC qualche pensiero di troppo corre e i pensieri, quando corrono non li prendi mai, possono essere di rabbia, d’amore o di qualunque cosa ma una volta che quell’impulso bio-elettrico comincia il suo giro fra sinapsi e neuroni è finita.

    Dopo uno ne verrà un altro e un’ altro ancora, li vorrei ammazzare tutti.E finchè non escono fuori tramite altri impulsi nervosi sai benissimo che vanno solo sotto la pelle, pronti a riuscire.È decisamente squallido passare mesi a pensare ad un solo istante solo perché non c’hai nulla da fare.

    C?è da pensare al futuro, ora si fa sul serio. Basta col cazzeggio quello che farò o non farò in questi anni riecheggerà nel resto della mia vita. Lo devo cominciare a capire che è ora di smettere di fare l’adolescente a sto cazzo…Poco alla volta ma dovrò smettere…

    Mi sento come lobotomizzato, vorrei tornare ad essere quello di qualche anno fa, ora sono un coglione rispetto a ciò che ero…oppure lo sono sempre stato e me ne sono accorto solo ora.

    C’è qualcosa da aggiungere ora no, per il momento.

    Playlist

     

    Citazione

      
    MusicPlaylist
    Music Playlist at MixPod.com


    July 13

    Viaggio notturno

    Il mare di notte

    l’illusione di viaggiare nel NULLA

    confusi

    fra cielo e terra mentre noi risplendiamo come

    fuochi

    nutriti dal vento nella necessità del viaggio

    che appare attraverso il nulla

    ma che in realtà

    contiene TUTTO

    June 28

    Diario di un maturando pt.1

    Con ampio ritardo sull’inizio dell’esame, ho deciso di scrivere pure io le mie sensazioni su questa prova che, in un modo o nell’altro influenzerà diciamo…. il resto della mia vita (forse).

    Ovviamente come ogni essere umano sa, più aumenta il bisogno di concertazione e serenità più la moira (non la orfei, ma la divinità greca) comincia a fare ghirigori un pò  a cazzo di cane con la trama della nostra vita.

    Questo è ciò che NOI Diciamo a NOI STESSI

    In realtà nei momenti topici come questo (da bravi esseri razionali) in cui il mai abbastanza presente buon senso se ne va.

    E cominciano i problemi.

    Hai una fidanzata? Ci litighi

    Hai un cane?Ci litighi

    Hai dei genitori? Ci litighi

    Hai la personalità multiple?Ogni personalità litigherà con l’altra.

     

    Sogni di notte?Allora quei sogni diventeranno catastrofici e comprenderanno visioni di: commissari esterni mannari, pc che cancellano pagine e pagine di tesine, black out mentale, diarrea improvvisa e VIOLENTA prima delle tre ore che permettono  ogni uscita, o ogni tipo di immagine che nella nostra psiche crea panico e terrore.

    C’è un immediata conversione al cristianesimo con conseguente devozione ai santi più disparati e sconosciuti che fino a tre settimane prima era nominati sono con “porco” o un “mannaggia” per prefisso, ma spesso per andare sicuri c’è anche la conversione a più religioni (anche antiche) contemporaneamente comprese quella vichinga,quella greco-romana o quella animista.

    Si osserva anche un’esponenziale aumento nella popolarità dei cosiddetti “secchioni” che vengono messi in croce secondo ogni possibile mezzo offertoci dalla modernità (MSN,Facebook,Badoo,Yahoo,Netlog,MySpace). Ma se il secchione è abbastanza furbo, può fare in modo che scappi la trombata.(Ma accade nel 99,9 periodico% dei casi solo nei film porno).

    Per i prossimi pensieri e osservazioni, si aspetti la prossima pubblicazione, che a quanto ne so, può avvenire anche fra 30 anni

    June 25

    Canzone delle Osterie di Fuori Porta-Francesco Guccini

    Voi vi chiederete cosa ci fa Guccini sul mio blog (ma anche no), ma se ve lo chiedete la risposta è perchè crescendo ci si evolve, si allargano i gusti e ovviamente la grandezza di cosa fino a pochi mesi fa ignorate, quindi ora mi faccio da parte e lascio spazio alle grandi parole di Guccini
    Sono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta,
    ma la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta:
    qualcuno è andato per età, qualcuno perchè già dottore
    e insegue una maturità, si è sposato, fa carriera ed è una morte un po' peggiore...

    Cadon come foglie o gli ubriachi sulle strade che hanno scelto,
    delle rabbie antiche non rimane che una frase o qualche gesto,
    non so se scusano il passato per giovinezza o per errore,
    non so se ancora desto in loro, se m' incontrano per forza, la curiosità o il timore...

    Io ora mi alzo tardi tutti i giorni, tiro sempre a far mattino,
    le carte poi il caffè della stazione per neutralizzare il vino,
    ma non ho scuse da portare, non dico più d'esser poeta,
    non ho utopie da realizzare: stare a letto il giorno dopo è forse l'unica mia meta...

    Si alza sempre lenta come un tempo l'alba magica in collina,
    ma non provo più quando la guardo quello che provavo prima.
    Ladri e profeti di futuro mi hanno portato via parecchio,
    il giorno è sempre un po' più oscuro, sarà forse perchè è storia, sarà forse perchè invecchio...

    Ma le strade sono piene di una rabbia che ogni giorno urla più forte,
    son caduti i fiori e hanno lasciato solo simboli di morte.
    Dimmi se son da lapidare se mi nascondo sempre più,
    ma ognuno ha la sua pietra pronta e la prima, non negare, me la tireresti tu...

    Sono più famoso che in quel tempo quando tu mi conoscevi,
    non più amici, ho un pubblico che ascolta le canzoni in cui credevi
    e forse ridono di me, ma in fondo ho la coscienza pura,
    non rider tu se dico questo, ride chi ha nel cuore l'odio e nella mente la paura...

    Ma non devi credere che questo abbia cambiato la mia vita,
    è una cosa piccola di ieri che domani è già finita.
    Son sempre qui a vivermi addosso, ho dai miei giorni quanto basta,
    ho dalla gloria quel che posso, cioè qualcosa che andrà presto, quasi come i soldi in tasca...

    Non lo crederesti ho quasi chiuso tutti gli usci all'avventura,
    non perchè metterò la testa a posto, ma per noia o per paura.
    Non passo notti disperate su quel che ho fatto o quel che ho avuto:
    le cose andate sono andate ed ho per unico rimorso le occasioni che ho perduto...

    Sono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta,
    ma la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta:
    qualcuno è andato per formarsi, chi per seguire la ragione,
    chi perchè stanco di giocare, bere il vino, sputtanarsi ed è una morte un po' peggiore...




    June 24

    Soul To Squeeze

    Eh si,sono un’essere umano e in quanto tale mi capita avere dei momenti giù, questo è uno di quelli, e proprio durante gli Esami Di Stato!

    Era da tempo che non stavo così giù, e posso dare solo delle lontane giustificazioni, ma ora sto andando proprio a ruota libera, alla cieca e non so neanche come mi trovo … sarà l’adolescenza sarà la tensione dell’esame. Però è da qualche giorno che mi sento terribilmente solo e inutile e quindi sto facendo una puttanata appresso all’altra, quindi penso che il mio allontanamento per un certo periodo sia la cosa migliore per far passare questo momento senza altri danni a cose o a persone.

    Di solito riuscivo a soprassedere a questo tipo di sentimenti, ma ora non ce la faccio, devo per forza fare qualcosa, l’allontanamento è la cosa migliore, ignoratemi, vi farò sapere quando sarò di nuovo capace di tornare in uno stato razionale e più tranquillo, perché ora sto toccando il fondo, davvero.

    Purtroppo le persone che mi potrebbero dar supporto sono in tutt’altre faccende, molto più gravi, affaccendate quindi, confuso, malinconico e infinitamente solo passo da un’ errore all’altro, sto addirittura mettendo in forse una delle poche cose certamente positive che mi siano accadute quest’anno, mi aspettavo momenti difficili, si però non in questa maniera.

    Mi sto ritrovando a combattere varie cose fra cui la più pericolosa è me stesso, e la mia sensazione di essere respinto ovviamente non giova.

    Ora mai l’unica compagnia che riesco a sentire è quella di Soul TO Squeeze dei Red Hot Chili Peppers che riassume ottimamente il mio stato d’animo così

    non so dove io stia andando
    devo far sì che questo momento passi lentamente
    quando troverò la mia parte di razionalità
    vi dedicherò un po' del mio tempo

     
    June 22

    LA mia verità

    Puoi conoscere miliardi di persone, avere una fidanzata e lande intere di amici ma se devi stare solo rimarrai solo comunque

    June 19

    Sei giorni

    Sei giorni…

    Sei giorni…

    Sei giorni…

    Sei giorni…

    Sei giorni…

    Sei giorni…

    Sei giorni…

    E poi?

    June 11

    Pensieri estivi sconnessi

    Tutto tace, nulla si muove è il classico pomeriggio sonnacchioso di esami: dovrei fare qualcosa tipo studiare per gli esami ma fa proprio troppo caldo anche solo per pensare a Heidegger , e ho anche quel sonno tipico di chi non è riuscito a completare la dormita pomeridiana, ed ho le palpebre che pesano 300 chili l’una….

    …Certo che sto caldo ti scioglie proprio il cervello….

    June 10

    manifesto dell’uomo FOLLE del XI SECOLO

    Finalmente, dopo secoli di ostracismo, all’uomo folle è stata riconosciuta la sua naturale importanza, se non addirittura superiorità: quanti progressi, quante evoluzioni sono state ottenute gratie at una et una sola persona considerata FOLLE?

    Bruciate ogni ap-parente normalità, sempre que ne siate in grado, perché non si può diventare folle, ci si nasce. Basta con le vostre presenze pseudo-intellettualoidi, que francamente ci hanno over-riempito le nos-scatole. Anche l’uomo saggio è un’antiqua reliquia dei tempi a-ndati. Non abbiamo né orizzonte né scopi, il nostro è un eterno procedere oltre i vostri limiti auto-imposti per salvaguardare le deboli menti vostre dalla realtà: la verà follia è la razionalità. Questo è il secolo del caos,del folle e del continuo movimento verso il nonsisachecosa e noi, i folli, ne siamo la pura e dura avanguardia.

    Noi siamo quelli che, con il loro comportamento lunatico e poliedrico ri\specchi\amo la vera natura dell’universo e non ci vergognano della nostra originalità, non siamo noi ad essere matti, siete voi a temere l’infinito e l’adesso. Odio e amore sono semplicemente la faccia della stessa medaglia, inscindibili e inseparabili gabbie in cui l’uomo razionale prova a ingabbiare l’infinita varietà di sentimenti rinchiusi in quella maledettamente stupendamente corrotta scatola che è l’uomo. Un po’ come il tempo?

    Cos’è il tempo?Ne abbiamo bisogno?Abbiamo davvero bisogno di sapere che il sibilo della falce è sempre più vicino?È solo una stanca ripetizione eterna di cui noi siamo le mutevoli marionette.

    ABBANDONATE LA RAZIONALITÀ, IL NESSO CAUSA-EFFETTO-REAZIONE-RIVOLUZIONE

    ABBRACCAITE LA MATEMATICA DEL CAOS, È QUESTO IL SECOLO DELL’UOMO FOLLE

    June 08

    Pofferbacco un video player

    Dopo la soppressione del tanto amato music player ecco a voi un video player che fungerà appunto da music player: Quindi trovo perfetto inaugurarlo mettendo una delle canzoni che mi sta prendendo di più negli ultimi tempi:
    RELEASE  dei pearl jam
    May 14

    14-05-2009 23.09

    “Sai ragazzo, la felicità è così polimorfa che spesso la confondiamo con altro se non addirittura ce la facciamo passare davanti gli occhi come succede tante di quelle volte … ma in tutte quelle volte ci è semplicemente scivolata di fronte senza che ce ne accorgessimo, oppure credevamo che la nostra felicità risiedesse in ben altro.

    Figliolo, ho cent’anni da chissà quanto tempo ed è dato a ben pochi, forse solo me stesso,di quanto letti abbia saggiato il calore, di quale mare intrepidamente abbia carezzato i flutti e di quale sangue abbia sporcato la terra.

    Oramai sono stanco e ho provato ogni singola esperienza nella quale riponete un barlume di-speranza per la gioia, sono addirittura divenuto immortale, ma di tutti questi anni passati a provare e riprovare solo una cosa mi è rimasta:la sindrome della Farfalla, ovvero la sindrome di coloro che spendono la vita in una continua attesa che porta a frutti effimeri e deludenti, proprio come una farfalla che passa una vita da bruco, poi mostrando la sua vera bellezza, muore. Detto questo vorrei porti una domanda: credi che perché io sia immortale sia felice e senza paure?Sciocchezze, solo una cosa fa più paura della morte, l’infinito baratro causato dalla mancanza di essa”

    April 29

    Sul Futuro

    Futuro.

    Il futuro non va previsto, del futuro non si parla perché gemello del futuro sono l’incertezza e la menzogna.

    Il futuro non va aspettato, l’ansia è una scomoda compagna d’attesa.

    Il futuro va vissuto, perché ogni secondo che viviamo è già il futuro.

    Viviamo un eterno futuro, il presente è solo un appiglio psicologico.

    April 09

    29-04-08\9-04-08

    Ho sempre saputo che doveva finire, perché tutte le cose sulle terra fanno così:nascono, crescono e ad un certo punto, muoiono.

    Ma quanto accade rimani sempre spiazzato, triste e sorpreso. Un’ anno (quasi) chi ci aveva mai pensato … mah, eppure anche quest’anno è passato e si è concluso e si è ritornati punto e capo. Con qualcosa in meno.

    Ora non mi voglio incazzare con nessuno, ovviamente ognuno ha agito per ciò che credeva fosse il meglio. Ed è anche bene che sia finita così, pacificamente ( a parte gli ovvi e inevitabile versamenti di lacrime da ambo le parti). Così da preservare solo dei bei ricordi per tutti. Non mi va di fare la parte del patetico “lei mi ha lasciato come farò ora?”

    Farò come ho sempre fatto: solo e un po’ disperato. Niente di più niente di meno. Volta la carta.

    Grazie per tutto ancora una volta.